
Quest’anno non ce la faccio. Vorrei saltare il Natale.
Quest’anno non ce la faccio. Vorrei saltare il Natale
È una frase che, come professionista, mi capita di ascoltare spesso a fine anno.
Non arriva da persone fragili, ma da persone competenti, responsabili, abituate a reggere.
Dicembre concentra tutto:
bilanci non chiusi come si sperava, obiettivi mancati, scadenze, obblighi sociali e familiari.
A questo si aggiunge una pressione sottile ma costante: dover apparire sereni e grati, proprio quando le energie sono al minimo.
Il paradosso è questo: mentre si parla di pausa e festività, il burnout non rallenta.
Anzi, spesso si intensifica.
Perché alla stanchezza lavorativa si sommano il confronto con “l’anno che finisce” e l’aspettativa di ripartire a gennaio come se nulla fosse.
In questi momenti, la domanda non è “come fare di più”, ma dove stiamo andando davvero.
E se la direzione che stiamo seguendo è frutto di una scelta o di un’abitudine portata avanti per inerzia.
Non possiamo controllare il contesto.
Possiamo però iniziare a orientare meglio le nostre risorse.
🎁 Per questo, come regalo di Natale, ho pensato a un test di personalità
Uno strumento strutturato per aiutare a:
- riconoscere come e dove si disperde energia
- individuare punti di forza spesso sottoutilizzati
- fare chiarezza sulle proprie modalità decisionali
- impostare il 2026 con maggiore consapevolezza e realismo
È uno spazio di lettura di sé, utile soprattutto a chi è abituato a funzionare anche quando è stanco.
Ecco il link: https://lnkd.in/eMrSdRu6
🎄Prima di chiudere l’anno, forse vale la pena fermarsi un momento
e chiedersi non “cosa manca”, ma cosa ha davvero senso portare avanti.

